Brancaleone Francesco Giovanni

Nacque  a Frasso all’inizio del 1500 da Alessandro e Lucrezia Guarino, sorella del noto giureconsulto Giovanni.
Da adulto lo troviamo a Napoli, dove trascorse la maggior parte della sua vita,  come medico e  professore di sapienza  presso l’Università. Nel 1535, recatosi a Roma per rendere omaggio al Pontefice Paolo III, fu invitato ad un consulto medico al capezzale di Martino del Portogallo, nipote e ambasciatore del re di quel paese presso la Sede Apostolica. Prendendo spunto da questo consulto, il Brancaleone pubblicò il Dialogus de balneorum utilitate, nel quale  raccolse ogni genere di prove riguardanti l’utilità dei bagni, dal punto di vista igienico e soprattutto terapeutico, affermandosi come precursore della moderna idroterapia. Rientrato a Napoli, nel 1542 diede alle stampe un’opera di carattere filosofico Breve discorso de la immortalità de l’anima, e successivamente un’orazione in latino per l’incoronazione di Pio V e il Discorso sopra l’avvertimento: conosci te stesso, rimasto inedito. Nel 1546 Brancaleone fu tra i fondatori dell’ ”Accademia dei Sereni”, istituita nel Seggio di S. Angelo di Nido in Napoli, di cui inizialmente fu “Consule” e in seguito “Principe”, cioè direttore. Nel 1569 il Brancaleone fu arrestato e processato per il reato di eresia  o sospetto di eresia. La denunzia, presentata dal nobile frassese Gregorio Rainone, diede avvio al processo in data 7 novembre 1569 innanzi al Tribunale del Santo Uffizio di Napoli. Con una magistrale autodifesa, il Brancaleone riuscì a dimostrare false e palesemente strumentali le accuse presentate dal Rainone, che era nipote di Fabrizio Gambacorta, barone di Frasso, e da vari anni lo perseguitava con una serie di gravi soprusi al solo scopo di costringerlo a cedergli una piccola vigna situata di fronte al suo palazzo. In data 28 giugno 1570, il Vicario e tutti i consultori del Santo Uffizio sottoscrissero un “decreto” con il quale, secondo la consuetudine del tempo, non lo assolsero, ma  lo dichiararono “abilitato” ad uscire dal carcere.
Le notizie sulla vita di Giovanni Francesco Brancaleone si fermano qui. Non conosciamo la data e il luogo della sua morte, che presumibilmente avvenne a Napoli poco dopo la conclusione del  processo.

(Cfr. A. Amore- V. Simone, Giovanni Francesco Brancaleone in Dizionario biografico delle Terre dei Gambacorta di A. Gisondi – V. Di Cerbo – G. Aragosa, ed. IL CHIOSTRO, Benevento 2006).