Chiesa SS Pietro e Paolo


A tre navate e con tre porte d’ingresso che aprono sull’attuale Piazza Roma.
L’altare maggiore è a nord e non mancano altari laterali. E’ munita di cupola, ma originariamente era sprovvista di campanile, che fu costruito all’inizio del 1900. Parteciparono alle spese per la costruzione della chiesa l’Università di Melizzano e diversi nobili del paese. Ciò attestano i relativi stemmi posti sul cornicione all’interno dell’edificio. Sulla porta centrale della chiesa, alle spalle della facciata, c’è un organo antico a canne. Costruito il campanile, l’orologio vi venne sistemato, perché potesse essere guardato e sentito da lontano. La sagrestia, molto particolare all’interno, e con la volta dimezzata evidenzia l’esistenza di un edificio precedente.
​​​​​​​Ciò fanno intuire anche resti di pittura sotto la volta. Nel piazzale d’ingresso al sacro edificio, sulle scale e sulla facciata sono evidenti elementi stilistici ed architettonici chiaramente provenienti da edifici più antichi (forse la vecchia chiesa, forse un tempietto pagano). La chiesa, restaurata dopo il terremoto del 1980-1981, è stata riportata all’antico splendore. E’ certo infine che prima della costruzione del cimitero comunale, nelle cappelle sotterranee, site sotto la chiesa, venivano sepolti i cittadini deceduti.
Antiche Chiese di Melizzano: San Pietro alla Montagna, L'Annunziata, San Marco.

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