Mike Mosiello

Nacque a Frasso Telesino il 2 dicembre 1898. Aveva poco più di un anno, quando la sua famiglia decise di emigrare in America, insieme a quella di Angelo Mosiello (Frasso Telesino, 15/05/1860 – ivi, 20/08/1918), suo zio paterno, compositore e direttore di bande musicali. Lo sbarco della famiglia Mosiello a New York avvenne il 10 marzo 1898, e all’arrivo, il capofamiglia, Tobia, dichiarò (secondo quando risulta dai registri della nave “Massilia”) che il loro scopo era quello di raggiungere il fratello Stanislao, arrivato alcuni mesi prima in America. 
Attingendo al fiorente ambiente musicale familiare, a soli sei anni, iniziò a suonare la tromba. Con molta probabilità, però, ebbe modo di ampliare le sue conoscenze musicali a partire dal 1908, quando a New York arrivò un altro illustre musicista frassese, Aurelio Canelli, eccellente solista di tromba. Durante la Prima Guerra Mondiale, Mike si arruolò come sergente dei Marines nel U.S.M.C. (fu di stanza in Europa), suonando anche nella banda militare. 

Finita la guerra, dopo aver trascorso diversi mesi a suonare e a prendere contatti con alcuni circuiti musicali newyorkesi, l’8 luglio 1921 Mike effettuò la sua prima incisione discografica per la Victor di New York con l’Orchestra di Nat Shilkret.

La sua carriera era solo agli inizi quando, il 22 ottobre 1922 si sposò con Antoinette Marie Greco (New Jersey, 1900 - ivi, 1988) nella chiesa di San Rocco di Union Hill, nel New Jersey. 
Da questa unione, nacquero i suoi due figli: Tobias Michael (Union City, New Jersey, 1925 – Long Branch, New Jersey, 1990) e Mary Ann (Union City, New Jersey, 1931). Dal 1922 fino agli inizi degli anni Trenta, a New York fu tra i più apprezzati e meglio pagati solisti di tromba dell’ “Hot Jazz”. In questo periodo arrivò a guadagnare anche 800 dollari a settimana, una cifra eccezionale per l’epoca. La sua carriera proseguì spedita e si arricchì ogni giorno di pregevoli collaborazioni con le personalità più importanti del jazz  mondiale. Nell’arco della sua gloriosa carriera, infatti, ebbe modo di lavorare con Jimmy e Tommy Dorsey, Fats Waller, Ukulele Ike, Ben Selvin, Andy Sannella, Joe Venuty, Fred “Sugar” Hall (1928), Eddi Walters, Jack Pettis e con le seguenti orchestre: Paul Allen and His Orchestra (1928), The Arkansas Travellers (1925-1927), Bostonian Syncopaters, Joe Candullo and His Everglades Orchestra (1926), Collegiate Jazzers, Dick Cherwin and His Orchestra (1928 - 1929), Xavier Cugat’s Band, Dubin’s Dudlers (1930), Arthur Fields Orchestra (1928 – 1930), Leonard Joy and Southerners Orchestra (1930), Grey Gull Orchestra (1924 - 1930), Fred Hall Orchestra (1928 – 1930), Bob Haring Orchestra (1928 - 1931 ), Billy Hays and His Orchestra (1929 ), Bert Hirsch - The Hit of  The Week Orchestra (1932), Billy James Dance Orchestra, Metropolitan Dance Players, Southerners Orchestra (1925 – 1926, 1930 - 1931), Sam Lanin and His Orchestra (1922 - 1924), Vincent Lopez Orchestra (1926, 1929 - 1930), Arden-Ohman Orchestra (1927 – 1930, 1932), Fred Rich Orchestra (1925 – 1926), Justin Ring Orchestra (1927 – 1930), Andy Sanella Orchestra (1932 ), Adrian Schubert Orchestra (1929 – 1930), Ben Selvin and His Orchestra (1928 – 1929), Nat Shilkret and Shilking Orchestra (1921, 1924  – 1928, 1935), Nat Shilkret and  Victor Orchestra Nat Shilkret (1928 – 1932, 1934, 1940), Ray Smeck’s Orchestra (1930 – 1931), The Virginians, Don Voorhees and His Earl Carroll Vanities Orchestra (1926), Fats Waller Orchestra (1929), Roger Wolfekahn and His Orchestra (1928 – 1929). Mike, inoltre, collaborò in qualità di solista, con i più famosi cantanti americani degli anni Venti: Jane Green (1927), Annette Hanshaw (1928), Gene Austin (1929), Johnny Marvin (1927 e 1928), Jim Miller (1929), Carson Robinson (1929) e Jack Smith (1929). Tantissime (quasi 2000), poi, furono le sue incisioni per case discografiche come la Radiex, la Victor, la Brunswick, la Madison Record, la Supertone, la Van Dyke, la Banner, la Piccadilly, la Goodson, la Odeon ed altre ancora. Si cimentò anche nella composizione musicale e tra i suoi brani di maggior successo si ricordano: Sweet and Hot (inciso nel 1929 per la Brunswick dalla Bob Effros Orchestra), Linda (inciso per la Goodson dagli Harmony Syncopators), Longing for you (inciso per la Madison dalla Tuxedo Dance Orchestra), Virginia (incisa per la Medison dai Louisville Master Players), You ought to see her now (inciso per la Radiex dai Memphis Jazzers), Dreaming of you (inciso per la Radiex dai Dixie Rag Pickers), Just blues (inciso per la Madison dalla Cotton Picker’s Orchestra), Kiss me soon again (inciso per la Madison dagli Atlanta Syncopators), Lenesome me e Two red lips (inciso per la Madison dai Synco Jazzers). Durante gli anni ‘30, periodo delle grandi Jazz Band, suonò con l’orchestra della NBC e le sue interpretazioni furono di frequente trasmesse da molti programmi radiofonici. Continuò, inoltre, ad organizzare concerti e a scrivere arrangiamenti musicali, anche se il suo lavoro principale fu quello di suonare con il Roxie Theater Band, sotto la direzione di Paul Ash. Purtroppo agli inizi degli anni ‘30 (durante il periodo della grande depressione) incappò in una serie di guai finanziari, perdendo quasi tutti i suoi soldi, per una serie di investimenti sbagliati (finanziò, tra l’altro, i commerci dei fratelli) e per curare la figlia, Mary Ann, che nel 1934 fu affetta da una grave malattia. Anche se fu continuamente circondato dall’affetto dei suoi migliori amici quali Lou Costello, Primo Carnera (boxer campione del mondo), Paul Whitemam, Milton Berle e i fratelli Jimmy e Tommy Dorsey, quest’ultimo avvenimento fu per il Mosiello un vero trauma, dal quale fece fatica a riprendersi. 
n seguito, Mike e la moglie iniziarono ad avere forti contrasti familiari tanto che Mike, agli inizi degli anni ‘40, lasciò l’orchestra del Teatro Roxie e rifiutò l’ingaggio con l’orchestra della MGM, per  la realizzazione dei primi Musical, poiché la moglie si mostrò contraria a trasferirsi con la famiglia in California. Da questo momento in poi, avvenne il progressivo allontanamento di Mike dalla scena musicale newyorkese, poiché il suo stile, considerato ormai vecchio e superato, non incontrava più consensi tra il pubblico. Era già ammalato quando nel novembre del 1952 suonò per l’ultima volta la tromba al matrimonio della figlia Mary Ann. Agli inizi del 1953, infatti, scoprì di avere un cancro al pancreas e dopo alcuni mesi di atroci sofferenze, morì il 3 giugno 1953 in Asbury Park, New Jersey.

(Cfr. A. Amore, Alfonso Michele (Mike) Mosiello, in Dizionario biografico delle Terre dei Gambacorta di A. Gisondi – V. Di Cerbo – G. Aragosa, ed. IL CHIOSTRO, Benevento 2006).


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