Recupero Urbano

Il sito di progetto posto sul limite sud della rupe del costone tufaceo è prossimo a un punto d’ingresso del borgo antico ed è costituito da due fabbricati organizzati attorno ad una piccola corte chiusa accessibile da vico Forcella.
 Vico Forcella si sviluppa con una cortina edilizia in direzione est-ovest lungo la rupe del costone e rappresenta il limite sud del borgo antico.
Trasversalmente la cortina edilizia è separata dalla rupe da una fascia di larghezza variabile dai 10 ai 3 metri dalla sede stradale.

La proposta preliminare prevede la rifunzionalizzazione del sito e ricerca un
progetto tipo di riqualificazione per l’intero borgo.
Il progetto definitivo dispone gli interventi necessari per perseguire tale scopo proponendo una riqualificazione che ha come obiettivo la possibilità di un utilizzo separato dei fabbricati e dell’area esterna.
Se per gli interni il progetto persegue una logica di autonomia delle parti per l’esterno il principio viene ribaltato proponendo un accurato intervento di carattere filologico tendente a recuperare la chiarezza dell’impianto e la correttezza delle finiture rilevate. L’inserimento di nuovi infissi sul disegno dei residui originali, la spicconatura dell’intonaco o il suo rifacimento, l’eliminazione delle sovrastrutture accumulate nel tempo e delle parti danneggiate o crollate (scala ecc.) l’utilizzo della pietra per la pavimentazione del cortile.

Scopo dell’intervento è la valorizzazione e promozione del borgo antico e l’azione dell’Amministrazione è quella di riattivarne e migliorarne la fruibilità iniziando con un progetto tipo.
La proposta preliminare ha individuato in quest’area del borgo le capacità e la possibilità di realizzare tali intenzioni con le risorse messe a disposizione dal Piano Operativo Complementare. I presupposti preliminari vengono rispettati nel Progetto Definitivo ma le condizioni di degrado degli immobili, peggiorate egli ultimi mesi, hanno imposto alle scelte progettuali delle priorità.